INTERVISTA : MIRIAM E IL SUO FLUSSO DI INCOSCIENZA

 


Finalmente ecco pubblicata l'articolo che vi abbiamo annunciato tramite social.
Come nasce? Allora questa collaborazione nasce per caso ,mentre ero in giro sui social , ad un certo punto scopro il profilo di Miriam , lo sbircio ed ad un tratto leggo una descrizione che citava "collaborazioni" e così ho deciso di contattarla.
Dopo vari scambi di email , vi lascio leggere cosa ne è uscito fuori.

1-Ciao Miriam , benvenuta nel blog , ti va di presentarti?
Ciao, grazie per avermi accolta nel tuo blog. Certo! Io sono Miriam, una giovane blogger come te. Sono poi una studentessa, sto infatti terminando una magistrale in economia. Mi sto anche formando come editor, poiché vorrei fare dei libri la mia professione oltre che una passione. A proposito di libri, da due anni ho un mio piccolo spazio sul web, https://flussidincoscienza.org/, in cui consiglio letture e non solo. Essendo un blog di lifestyle, pubblico anche articoli più personali sui miei altri interessi (benessere, crescita personale, viaggi…). Sempre legato al mio blog ho una pagina su instagram (flussidiincoscienza).

2-Quando nasce la tua passione per la lettura?
Da bambina, per imitazione: mia madre leggeva molto e vedendola sempre con un libro tra le mani mi sono incuriosita. Ho iniziato a leggere libri adatti alla mia età e da lì ho continuato. Crescendo la lettura ha continuato a far parte della mia vita, anche se non in maniera sempre presente come adesso, non leggevo molti libri all’anno come faccio ora. Credo vada anche bene così, non conta la quantità dei libri letti per definirsi un lettore.

3-Perché scegli di parlarne apertamente sui social?
Non ho amici/amiche che amino leggere e questo un po’ mi dispiace, quindi a un certo punto ho deciso di trasformare il blog che avevo all’epoca in uno spazio per pubblicare i miei scritti e le mie letture, così da avere un confronto con persone con interessi simili. 

4-Come nasce il tuo blog?
https://flussidincoscienza.org/ non è il mio primo blog. In precedenza ne avevo un altro in cui pubblicavo la mia sincera opinione sulle notizie che più mi colpivano. In seguito, senza neanche accorgermene ho iniziato a condividere anche opinioni relative ai libri che leggevo o le “poesie” che scrivevo, ecco che è nato flussi di incoscienza. Si chiama così proprio perché pubblicavo anche i miei scritti, veri e propri flussi di in(coscienza). Anche se oggi prevalgono più gli articoli dedicati ai libri e il lato lifestyle.

5-Qual è il tuo libro preferito e perché?
Questa è una domanda dove la risposta cambia ogni anno, perché trovo sempre un nuovo libro che finisce col colpirmi più di quelli precedenti. Al momento direi Norwegian Wood di Murakami, perché tratta tutta una serie di sentimenti non facili (amore, dolore, nostalgia ecc.) senza cadere mai nel banale. È un libro molto introspettivo, delicato e forte al tempo stesso, insomma è un po’ particolare, o lo si ama o lo si odia. 

6-Oltre i libri qual è la tua passione?
Sono una grande amante degli animali, in particolare dei cani. Adoro la natura, infatti approfitto di ogni momento libero per fare una passeggiata in mezzo al verde. Anche la fotografia e la grafica sono due mie grandi passioni, anche se mi sono formata un po’ da autodidatta – e si vede.
Negli ultimi anni mi sono interessata alla crescita personale e al benessere psicofisico, che spesso trascuriamo. 
Sono poi molto curiosa quindi un’altra mia passione è cogliere ogni occasione per imparare qualcosa di nuovo, che sia una nuova lingua, uno strumento musicale ecc.
Poi c’è la scrittura ma di questo parliamo nella prossima domanda.

7-Cosa significa per te scrivere?
Per me significa sfogarsi, in senso positivo. Lo trovo proprio terapeutico, è un modo per tirar fuori pensieri e idee e metterle su carta, liberando la testa. 
Quando poi scrivo una storia, mi perdo in un altro mondo, creato da me. È un processo molto soddisfacente, è bello scrivere, fermarsi e rendersi conto di aver creato qualcosa. 

8-Conosci il mondo del design? (se si , cosa ti affascina?)
Purtroppo sono abbastanza ignorante su questo mondo (tranne un po’ di graphic design), che però trovo molto affascinante. Faccio molto caso all’estetica dei luoghi che visito e gli oggetti che vedo. Quando mi trovo in un certo ambiente l’occhio vuole la sua parte. Guardo molto l’arredamento, i colori usati, le particolarità che possono esserci. Poi oltre a questo anche l’architettura riesce a catturarmi. Trovo che sia un vero talento (oltre che studio) creare un certo tipo di ambiente tenendo conto di tutti questi elementi equilibrandoli. 
 

9-Penso di averti fatto tante domande peggio di un interrogatorio! Quindi vogliamo concludere raccontando un’esperienza che più ti ha segnato? 
Questa è proprio una bella domanda. Essendo un’aspirante scrittrice, l’esperienza che più mi ha segnato è stata la stesura del mio primo manoscritto. Non mi sono resa conto di star scrivendo un possibile romanzo fin quando non mi sono resa conto di aver creato una città, dei personaggi e una storia. È stato un processo abbastanza lungo ma intrigante, molto spontaneo. In genere fatico a concentrarmi su qualcosa, finisco sempre col distrarmi vagando con la mente. È stata quindi un’esperienza perfetta per me: sono riuscita a concentrarmi vagando con la mente nelle mie idee!
Poi un’altra esperienza importante è nata col blog, la pagina instagram e le varie interazioni che si sono venute a creare con persone che prima non conoscevo. A tal proposito, grazie per quella che stiamo avendo noi in questo momento, con questa bella collaborazione in cui due mondi diversi (design e libri) hanno trovato un punto di incontro!

In conclusione , vorrei ringraziare Miriam per avermi dedicato del tempo e per aver scelto di collaborare con me.
Vi aspettiamo sui nostri blog e le pagine ig
@flussidiincoscienza
@m_worldofdesign


M.


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